M & m
Uscito dal neurone di iotomy
domenica, 07 giugno 2009 ,10:30
Maggioranza e minoranza. Non le palline da mangiare.Scegliere di soccorrere il Vincitore o contribuire ad allungare l'agonia dello Sconfitto.
Questo è stato il dilemma precedente alle votazioni.
Per fortuna la mia personale agonia è finita.
Ho votato.
Nel bel paesello di nemmeno 5000 anime si votava per le Comunali e per le Europee.
Diciamo che è andata bene, poteva scapparci anche il voto per la Provincia.
Un'incazzatura in meno.
Ma dicevo, nel mio paesello il seggio elettorale dista circa 50 metri dalla mia abitazione. Si trova all'interno della Scuola Elementare, separata da me solamente dal parco.
Vi potete immaginare. Dal momento in cui sono uscito dal mio cancello mi sembrava di avere gli occhi tutti puntati addosso. Certo pecco di egocentrismo, ma attraversando il breve vialetto si sentiva realmente un'aria molto pesante.
I componenti delle tre liste civiche erano tutti lì schierati, in attesa di sapere se avevano o meno conquistato il "potere" del Comune.
Siamo pochi, e ci conosciamo tutti. Quindi mi sarei potuto perdere via scambiando due parole con ciascuno.
Ma più mi avvicinavo al seggio, maggiore era il senso di incontinenza, quasi stessi andando al cesso dopo averla trattenuta per ore.
Almeno al cesso mi rilasso un po'.
In effetti è stata tragica, solo qualche sorriso abbozzato. Poi dritti di corsa a scaricarsi.
Entro nel seggio e conosco tutti. Non devo nemmeno tirare fuori l'ID.
Due schede, una blu e una grigia.
Cabina elettorale numero 3.
Mi capita tra le mani quella per il Comune.
Con riluttanza metto la mia X.
Non c'erano molte possibilità.
Tre liste. Tutte civiche ma dai connotati molto politici.
Il Vice sindaco uscente. Pessimo perchè ha arricchito la sorella incaricando l'Impresa Edile di famiglia con tutti i lavoretti di manutenzione del Paese.
Diciamo un'alleanza tra Cattolici e Progressisti moderati.
La lista di Sinistra, di cui nemmeno conoscevo il nome del candidato Sindaco.
Esclusa a priori. Conosco qualcuno della Lista e sono tutti post-Comunisti convinti. Qualcuno non è nemmeno post!
Terza lista, quella a cui ho dato il mio voto. Diciamo moderata. Candidata Sindaca la figlia dell'ex sindaco. Una brava persona il padre. Hanno detto di voler razionalizzare la spese comunali. Staremo a vedere. Non sono soddisfatto del voto, ma applicando la Teoria del Meno Peggio, ho liquidato la questione in pochi attimi.
Apro la scheda delle Europee.
Subito una nota lieta. Nella circoscrizione c'è un partito vero. Comunità Alpine.
Filo francese. Galletto, Egalitè, Libertè, blè blè.
Passo, i francesi mi stanno un po' sulle palle.
Gli altri partiti sono noti ai più.
Mettiamola in questo modo, sono entrato nella cabina senza avere la enchè minima idea di chi scegliere.
Italia dei Valori e Lega no di certo per motivi pratici. Raccolgono entrambi gli umori distruttivi delle persone. Pochi si salvano, qualcuno nella Lega, ma non sufficiente a farmi apporre la crocetta.
Partiti Comunisti e post-Comunisti di Destra e di Sinistra no. Per motivi ideologici.
Comunità Alpine ovviamente no, anche se sono rimasto piacevolmente sorpreso.
Radicali no. Una volta combattevano per l'aborto, oggi per la Commissione RAI.
Con la stella di David, insultando il popolo d'Israele per la sfacciataggine.
A 24 anni non si può votare i Pensionati e affini.
Liberaldemocratici. Uhm, interessante. No.
Popolo della Libertà e Partito Democratico.
Soccorrere il Vincitore o allungare l'agonia dello Sconfitto?
Punto e a capo.
Nè l'uno, nè l'altro.
Alla fine ho scritto l'unica cosa che mi rappresenta a livello Europeo.
categoria:unione europea, europa, elezioni, unione sovietica, comunali
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