Durban II: Come Volevasi Dimostrare

Uscito dal neurone di iotomy martedì, 21 aprile 2009,06:45
Come volevasi dimostrare.
La Conferenza ONU sul Razzismo tenuta a Ginevra si è trasformata nell'ennesimo attacco contro Israele. Stato Razzista per antonomasia secondo il Presidente Iraniano Ahmadinejad.
 
Per la prima volta nella storia c'è da applaudire gli esponenti dell'Unione Europea che si sono alzati, ed indignati, hanno abbandonato la Conferenza.
Italia, Stati Uniti, Israele,Canada e Germania avevano boicottato preventivamente la Seduta.

Parlando invece di Ahmadinejad, tenevo nel segnalibri una notizia uscita su Apcom verso la fine di gennaio. Questo personaggio mi ricorda qualcuno, per connotati, retroscena, origini etniche e mi auguro per fine che farà.

Iran; Figlio ayatollah: Ahmadinejad viene da famiglia ebrea

Roma, 28 gen. (Apcom) - Il presidente iraniano Mahamoud Ahmadinejad sarebbe di origini ebraica ed il suo vero cognome sarebbe 'Sporjian'. "Nome giudaico", del quale si troverebbe traccia addirittura nel 'estratto del foglio di famiglia' all'anagrafe di Aradan, il comune di nascita del nemico giurato dello stato di Israele contro il quale ha più volte auspicato la sua distruzione. A sostenerlo, è Mehdi Khazali, figlio del potente ayatollah Abulqassim al Khazali, ex membro del potente Consiglio dei guardiani della Rivoluzione e tutt'oggi vicinissimo all'attuale capo di stato iraniano. In un articolo intitolato "Gli ebrei in Iran", pubblicato domenica scorsa sul suo sito web personale, Mehdi Khazali, da anni noto oppositore di Ahmadinejad, fa "esplodere una bomba" destinata a provocare inevitabili conseguenze, come scrive oggi il sito web della tv satellitare saudita al Arabiya. Khazali, scrive di avere "appreso ultimamente che Ahmadinejad, che ha sempre esitato di ostentare la sua religiosità, che è di origini ebraiche e che la sua famiglia ha radici giudaiche". A sostegno della sua tesi, invita a consultare "la pagina delle note del certificato di nascita" del presidente al comune di Aradan dove risulterebbe che "il nome di famiglia è sttao cambiato da 'Sporjian' a Ahmadinejad. "Se tutto ciò verrà confermato - scrive Khazali a distanza di 4 mesi dalle elezioni presidenziali - il cerchio del potere, della ricchezza e degli intrallazzi sarà chiuso" spiegando che "potere, ricchezza e intrallazzi sono radicati questa volta nella generazione degli ebrei in Iran". Nell'articolo, Ahmadinejad, viene paragonato al 'dittatore' iracheno Saddam Hussein, che anche lui avrebbe modificato l'albero della famiglia per farla risalire all'imam Ali Bin Taleb, cugino del Profeta maometto e santo veneratissimo dai musulmani sciiti. In rete www.drkhazali.com

Durban II? No, Grazie

Uscito dal neurone di iotomy venerdì, 17 aprile 2009,22:25
Finalmente il Ministro Frattini ha estratto gli attributi.
L'Italia NON parteciperà al summit contro il razzismo, denominato Durban II, che si terrà prossimamente a Ginevra.

La Conferenza organizzata dall'ONU tenuta a Durban (Sudafrica) nella Prima Edizione aveva lasciato parecchie perplessità nel mondo occidentale per via della presenza e del discorso di alcuni leader islamici, con Ahmadinejad a guidare la crociata.

Ovviamente fu un susseguirsi di insulti Anti-Israele, Anti-Stati Uniti e Anti-Occidente in generale.
E la Dichiarazione Finale fu scandalosa.

Per questi ovvi motivi, il Ministro degli Esteri Frattini ha deciso che l'Italia non prenderà parte a questa seconda edizione. Anche la Germania è parecchio dubbiosa.
Le Dichiarazioni provenienti dalla MittlEuropa fanno pensare che ci siano ben più motivi per non presentarsi.
Dagli USA giunge intanto voce che la presenza Americana è in dubbio.
Il Presidentissimo ha detto che probabilmente potrebbe partecipare una delegazione a Stelle e Strisce.

Non voglio commentare la possibile presenza degli USA, indaffarati nel cercare di riaprire tutti i dialoghi, in questa stagione di Buono Multilateralismo.
Mi fa invece molta impressione che i primi fieri promotori della Conferenza Contro il Razzismo siano Stati nei quali i Diritti Umani sono calpestati quotidianamente.
Penso all'Iran, dove gli Omosessuali vengono impiccati perchè tali. Penso alla Siria.

Dopotutto l'Organizzazione Mondiale delle Nazioni Unite è un organismo Democratico rappresentato in maggioranza da Stati Anti-Democratici.
In gigante burocratico capace di attivarsi esclusivamente se a muover battaglia sono i Poliziotti del Mondo, ma totalmente sordomuto davanti ad altre 23 guerre, cominciando da quella in Cecenia, per finire con l'assalto alla Sovranità Nazionale della Georgia.
Passando dalle decine di conflitti che insanguinano l'Africa Islamica.

Niente di tutto questo.
E' consentito parlare solo del Medioriente, male d'Israele ovvio, dell'Iraq e dell'Afghanistan.

Dunque, complimenti Ministro Frattini. Questa è un'ottima notizia per la dignità dell'Italia.