Qualcosa sul Congresso e sulle Europee
Uscito dal neurone di iotomy
giovedì, 02 aprile 2009 ,19:53
Ho avuto bisogno di qualche giorno per digerire il Congresso Fondativo del Partito della Libertà.Non l'ho seguito, anzi ho ascoltato solamente il discorso di Gianfranco Fini, del quale ho condiviso molto, specialmente sulla prospettiva, ma niente o quasi dell'immediato futuro.
Ha parlato molto bene della Laicità dello Stato, un distaccamento mai avvenuto dallo Stato Vaticano. Della necessità di eliminare il concetto di Morale Collettiva, ma di affidarsi all'Etica Individuale.
Finalmente ha fatto un riferimento esplicito al Referendum sulla Legge Elettorale, da abbattere, nonostante sono e rimango un convinto Bipartitista.
Ha dato una linea diversa, rispetto alla Lega, sull'immigrazione. Argomento di cui parlerò in un'altra occasione.
Ha sostanzialmente strizzato l'occhio alla Sinistra Liberale e ai Liberali in genere, giustamente, perchè il discorso a lungo termine prevede l'esistenza di un solo Partito Stato.
Ma poi non ha dato maledettamente seguito alle idee. Comunque non si è preso la briga di fare opposizione vera a Berlusconi.
Certamente era un Congresso di Fondazione, quindi sarebbe stato ridicola e suicida una qualunque candidatura diversa da Re Silvio I.
Ma in un Congresso ci dovrebbe essere dibattito, almeno un minimo. Pare che non ci sia stata la benchè accennata parola fuori posto.
Chissà, chi vivrà vedrà.
Questo giro, se non si fanno quelle cose necessarie per restituire il potere e la responsabilità al cittadino sovrano, io passo e voto da un'altra parte.
A sinistra? Non credo proprio, lo specchio mal riuscito del PdL è anti-liberale tanto quanto la versione di destra.
La Lega? Direi di no, nonostante sia d'accordo con loro per ciò che concerne l'Europa e la sua attuale struttura. Ma potenziare la Lega sarebbe esattamente l'opposto di ciò che desidero.
Di Pietro? Oddio mai, con Vattimo poi...
Se ci sarà una Coalizione che raccoglierà Liberali, Social-Liberali, Liberali Radicali e chiunque decida di stare fuori sia dal PPE (la Democrazia Cristiana in formato Europeo), sia dal PSE (un Partito Social-Democratico nello stesso formato), sarà la mia prescelta.
Ovviamente penso a DiPietro e come sia possibile che stia nell'ELDR. Ma Vattimo nell'ELDR?
Va beh, a tutto dovrebbe esserci una spiegazione.
categoria:etica, politica, unione europea, istituzioni, politica internazionale, europa, elezioni, primarie, democrazia, berlusconi, riforme, governo, parlamento, fini, ideologia, di pietro, alleanze, partito democratico, referendum elettorale, bipartitismo, popolo della libertĂ , mario segni
commenti: commenti (popup) | commenti
commenti: commenti (popup) | commenti

































