Obamao e il Clima

Uscito dal neurone di iotomy martedì, 17 novembre 2009,20:26
Che Obama non fosse Europeo si vedeva già, ma, come se non bastasse nei giorni scorsi lo ha nuovamente fatto notare al mondo intero.
Nei colloqui rossi con Hu Jintao ha ribadito, e finalmente se ne sono accorti anche i leccaculo d'Europa, che la riduzione di CO2 sarà molto graduale e non forzata.

Si tratta di una bellissima notizia per svariati motivi.
Primo perchè il prof. Sartori, malthusiano de noartri, starà zitto per almeno un giorno.
Secondo perchè abbiamo tutti notato che l'unico sistema per ridurre la CO2 è una crisi devastante.
Terzo perchè forse inizia a passare, ma qui ne dubito, che la CO2 NON E' UN INQUINANTE.
Dall'avvento di Al Gore si è iniziato a chiamarla "biossido di carbonio", in precedenza era solo "anidride carbonica", prodotto del respiro umano, oltre che di ogni combustione, e nutrimento delle piante.

Insomma, forse Obamao ha suonato la sveglia, forse gli Europei inizieranno a pensare che si tratta del 3° mandato di G.W. Bush, che qui si continua a preferire all'abbronzatissimo e fighissimo First Nigger President. Giorgione dabeliù almeno riceveva il Sig. Dalai Lama, non bombardava il Pakistan e non preparava la resa dei conti in Medio Oriente. Ma soprattutto era considerato il male assoluto da parte del buon vecchio Sartori. Grandi meriti.

In ogni caso, per essere seri, possiamo stare tranquilli, l'America è sempre lei.
Obama dimostra di essere americano fino al midollo e questo è certamente un bene.
Forse ci siamo, appena salta (io lo spero per loro) la riforma della Sanità, torneranno ad essere i soliti USA.
Beati loro.

Earth Day, Global Warming e Zichichi

Uscito dal neurone di iotomy giovedì, 23 aprile 2009,19:49
Era ieri o l'altro ieri o oggi, l'Earth Day?
Il giorno della Terra. Giustamente gli altri 364 sono dedicati a Marte.
Va bene, battuta infelice, però si veda di parlare di questa annuale farsa.
L'Earth Day nasce negli anni '70. Combatteva ovviamente...il Global Cooling.
Non ho scritto un'altra cazzata, il Movimento Earth Day nasce per lottare contro i cambiamenti climatici. Ma nasce sull'onda del Raffreddamento Globale, perchè l'inquinamento prodotto dall'uomo, tanto per cambiare, avrebbe oscurato i cieli e non avrebbe permesso l'accesso ai raggi solari che sono il nostro sostentamento quotidiano.
Saremmo stati sommersi dai ghiacci, sarebbero morti tutti gli animali equatoriali, e la colpa sarebbe inevitabilmente e giustamente stata addossata al'unico animale spelacchiato che sa adattarsi a tutto, va in giro in macchina sia con il riscaldamento sia con l'aria condizionata, si copre e si sveste a piacimento, e tutta un'altra serie di nefandezze che gli altri animali non possono nemmeno sognarsi.

Poi venne il Riscaldamento Globale, accompagnata dalla nuova corrente di pensiero politico detta Riscaldamentismo. E come ogni volta, succede che cambia il pensiero ma le facce sono sempre le stesse. Infatti l'Earth Day cambia nemico, ma è sempre lui.

La cosa davvero interessante in tutto questo è una e una sola: si chiama Sviluppo Sostenibile. Infatti bisogna dare atto a questa gente che almeno la ricetta per superare dignitosamente la crisi, qualunque essa sia, non cambia.
Sviluppo Sostenibile, meno consumi, più risparmio. Ho sentito parlare di proposte per consumare solo 2000 kiloJoule all'anno. Ovvero accendere l'asciugacapelli per 2000 secondi in un anno. 33,rotti minuti in un anno. E nient'altro.
Scavi scavi e in fondo all'idea dello sviluppo sostenibile c'è l'idea del controllo delle nascite. Per riportare la popolazione mondiale sotto i 2Mld di persone.
Il Movimento è noto come Malthusianesimo, dal suo fondatore Thomas Malthus.
Come commentare e/o contrastare un'Ideologia tanto lungimirante...

Tornando a parlare di cose serie, invece mi preme scrivere di quale sciacallaggio sia fatta la politica. Innalzandosi a perfetta conoscitrice di tutti i problemi che affliggono il mankind, ha preso di petto la situazione pur di rifilarci altre tasse.
Questo è ciò che afferma il Presidente Vaclav Klaus nel suo nuovo libro "Pianeta Blu, non Verde", nel quale demolisce le teorie metafisiche dei Riscaldamentisti.
D'altronde non poteva provenire da alcuna scuola di pensiero che non fosse quella Austriaca, quella dei Von Mises, dei Von Hayek e dei Friedman.

Della stessa opinione di Vaclav Klaus è anche Antonino Zichichi. L'ultimo arrivato in campo scientifico. Oggi, su quel fogliaccio del Giornale, ci racconta come funziona o dovrebbe funzionare la Climatologia e la Scienza tutta.

Ecco l'articolo del Luminare:

L’Italia presiede a Siracusa il G8 sul clima e torna al centro dell’attenzione nel mondo la responsabilità dei Governi su scelte che incidono pesantemente nell’economia mondiale.
Ricordiamo che finora nessuno è riuscito a stabilire con rigore scientifico il legame tra attività umane e aumento della temperatura media dell’atmosfera (Global Warming). Le uniche certezze sono le misure sulla concentrazione crescente della percentuale di anidride carbonica (CO2) e di altri gas a effetto serra (com’è il metano) nell’atmosfera. Il problema da risolvere sono le origini di questo incremento. Infatti nel bilancio globale ci sono «sorgenti» e «pozzi» naturali per questi gas-serra.
L’atmosfera è come un grande mantice che assorbe ed espelle anidride carbonica. Questo meccanismo è azionato da tre pompe: l’oceano globale (superficie liquida della Terra che è due volte più vasta di quella solida), la Terra solida (piante e suolo) e l’uomo. Le tre pompe hanno potenze diverse. Le prime due sono molto più potenti di tutte le attività umane. Si calcola che l’oceano globale immette nell’atmosfera circa il 48% di CO2; il respiro del suolo ne immette il 24%; quello delle piante ancora il 24%. Le attività umane, inclusa la deforestazione, contribuisce al livello del 4%. Passiamo all’assorbimento. L’oceano globale assorbe poco più del 50%. La fotosintesi ne assorbe poco meno del 50%. Nel bilancio tra immissione e assorbimento di CO2 rimane un «surplus» che corrisponde a circa tre miliardi di tonnellate di CO2. Attenzione: questo surplus è nel bilancio globale. È quindi importante conoscere bene le «sorgenti» e i «pozzi» naturali di CO2 e gas-serra.
Ed ecco una novità su cui imperversa il silenzio dei media. Nessuno finora aveva pensato che potessero partecipare al bilancio dei gas-serra anche le calotte polari. Trovare che sotto le calotte polari i batteri possano essere attivi a 40 gradi sotto zero è una assoluta novità.
Due scienziati americani, Vladimir Romanosky dell’Università di Alaska e Nicolai Panikov dell’Istituto Tecnologico del New Jersey hanno scoperto che sotto le calotte è come se i batteri si mettessero a dormire, continuando però a produrre anidride carbonica e metano. Questa scoperta apre un fronte nuovo nella ricerca delle sorgenti naturali di gas-serra. Le zone permanentemente ghiacciate della superficie terrestre (un quinto del totale) erano considerate come efficientissimi pozzi per i gas a effetto serra. Se le scoperte di Panikov e Romanosky venissero confermate, questi pozzi diventerebbero potenti sorgenti, riducendo a livelli minimi l’effetto delle attività umane.
C’è un’altra novità su cui i media tacciono. Come tutti sanno quest’ultimo inverno ha visto un forte abbassamento della temperatura ed enormi precipitazioni d’acqua e neve in diverse zone del mondo inclusa l’Europa il cui clima dipende fortemente dall’estensione settentrionale del cosiddetto Gulf-Stream che arriva fino alle fredde acque della Groenlandia.
In un articolo su Nature GeoScience un gruppo di specialisti americani e francesi dimostra che nell’ultimo inverno le correnti marine - dopo avere circolato sulla superficie atlantica scaldandosi - ritornano a inabissarsi nelle acque fredde della Groenlandia. Questo fenomeno determina l’equilibrio climatico in quanto contribuisce alla ridistribuzione del calore tra le regioni polari ed equatoriali. Si è rimesso in moto un meccanismo di inabissamento delle acque superficiali e calde dell’Atlantico che era scomparso da molti anni senza che se ne capissero i motivi. La scomparsa dell’inabissarsi delle correnti oceaniche potrebbe spiegare il Global Warming mentre il loro ritorno a inabissarsi spiega il freddo dell’ultimo inverno. Ecco un altro esempio di fenomeni che mettono in crisi le origini del Global Warming.
La Scienza del clima è un campo di ricerche con un enorme numero di problemi ancora da capire. Portare nel cuore della Scienza queste tematiche, togliendole dalle mani di coloro che ne hanno fatto strumento indispensabile per soddisfare ambizioni che nulla hanno a che fare con la verità scientifica, sarebbe la prova di una nuova grande alleanza tra Politica e Scienza. Che ce ne sia bisogno lo testimoniano le tematiche in gioco, le cui conseguenze si valutano in miliardi di dollari e coinvolgono la responsabilità di tutti i Governi del mondo. Quando il presidente Berlusconi invitò la Comunità Europea a una seria riflessione sulle origini del Global Warming forse conosceva già queste novità scientifiche, che hanno nei Seminari di Erice sulle Emergenze Planetarie un punto di riferimento cui fa capo la comunità scientifica internazionale impegnata su queste tematiche.
*Presidente World Federation of Scientists


Per fortuna che questo blog lo leggono in quattro, almeno non saremo in molti a sapere che sono pazzo e a scadenza fissa ripropongo lo stesso articolo leggermente modificato nella forma ma non nella sostanza.
Ma ho deciso di assumere la stessa tattica bellica dei Riscaldamentisti, ripeti ciò che dici fino allo sfinimento, prima o poi diventerà verità. Verità con la Maiuscola, ovviamente.

Nevica: Colpa del Global Warming

Uscito dal neurone di iotomy giovedì, 08 gennaio 2009,12:58
In tutto il Nord Italia nevica da ormai qualche giorno, ma tutta l'Italia è colpita da un freddo "anomalo".
Questa coincidenza ha fatto finalmente alzare la voce a tutti coloro che da sempre si oppongono all'idea di un Riscaldamento Globale per cause antropiche.

Come spesso accade quando a discutere non sono scienziati, si finisce a giocare a chi la spara più grossa.
"Lo dicevo io, non esiste il Global Warming, nevica Governo Ladro."

Dall'altra parte si cerca di giustificare le teorie della Febbre Terrestre, affermando che non è una singola stagione a determinare l'inversione della tendenza.

Gli scienziati godono sicuramente di fronte a due imbecilli che discutono di Global Warming Sì e Global Warming No.
I più avanguardisti parlano addirittura che si potrebbe già parlare di una Mini Era Glaciale, in stile 1600.
Gli altri, al momento devono abbandonare la Coperta Termica che permetterebbe di coprire tutto l'Artico per mantenere i Ghiacciai alle attuali condizioni.

Se i primi sono scemi, i secondi sono deficienti.

Il 1998 fu un anno particolarmente caldo, e si cominciò a discutere di riscaldamento.
Prima di allora, gli anni '70 furono leggermente più freddi, e nacque il Movimento per l'Earth Day.
Si diceva che il gas serra avrebbe impedito ai raggi ultravioletti di penetrare l'atmosfera con conseguente raffreddamento del Globo.
Questo inverno, dopo un inizio mite, è particolarmente freddo, e qualcuno già parla di nuova era glaciale.

La verità è che non basta una stagione, un anno o un decennio per stabilire la tendenza.
Tutti questi allarmismi sono dovuti al fatto che la politica necessita di problemi per autoincaricarsi a risolverli.
Ridicolo il Protocollo di Kyoto, ridicola l'Unione Europea, ridicoli tutti coloro che attribuiscono all'Uomo le colpe di sedicenti cambiamenti climatici.

La Terra, il Sistema Solare, l'Universo continueranno a farsi i fatti loro con la stessa imprevedibilità avuta negli ultimi 12 o 13 miliardi di anni.

L'Uomo non è colpevole.
Ma è molto chic attribuire all'Uomo la causa di qualunque problema climatico.
Mettiamoci definitivamente una pietra sopra.

Anche coloro che parlano di risparmio energetico, di girarsi le mutande per non sprecare acqua dovrebbero tacere e smetterla.
Il Risparmio Energetico di fonti fossili non rinnovabili non ha senso.
Non ha senso perchè si sposterebbe in là di qualche mese, qualche anno forse, l'esaurimento di scorte comunque destinate a finire.
E quale sarebbe il vantaggio?
Nessuno, anzi si produrrebbe un rallentamento della crescita economica, dello sviluppo delle nuove economie emergenti.
Non hanno queste diritto a migliorare le proprie condizioni di vita?

E' molto stupido fare i parsimoniosi quando si hanno livelli di vita come i nostri Occidentali.
La storia è lì a dimostrarlo.
100 anni fa l'Occidente era povero e inquinatissimo per via della forte industrializzazione, insensibile alle questioni ambientali.
Oggi l'inquinamento non è più quello di qualche decennio fa, ma le condizioni economiche, igieniche sono migliorare in modo spropositato rispetto ai danni causati.
E oggi abbiamo un'arma in più per evitare o limitare possibili danni.
Qualcuno ha già avuto il problema dell'inquinamento asfissiante e con le proprie tecnologie può essere d'aiuto allo sviluppo di questi Paesi affamati di energia e di risorse.

Come al Solito, COME AL SOLITO, l'Uomo non è il Problema.
L'Uomo è la Soluzione.

Il Global Warming è Morto

Uscito dal neurone di iotomy venerdì, 12 dicembre 2008,22:17
Mi verrebbe da dire: Alleluia Padre Brown.
Ci sono voluti due anni, 650 scienziati, un Premio Nobel per la Pace consolatorio, ma finalmente, finalmente hanno capitolato.
L'IPCC - Intergovernmental Panel on Climate Change - e il suo principale promotore, Al Gore, hanno ammesso che non esistono gli estremi per l'esistenza del Global Warming, con cause antropogeniche.

Rajendra Pachauri, portavoce dell'IPCC, lo ha dichiarato a chiare lettere.
Ha inoltre affermato che i Governi dovrebbero riconsiderare le politiche ambientali.
Questo è l'articolo comparso su CBCNews.
Qui, invece, uno studio di 20 pagine che smonta la teoria del Global Warming.

Non credo che ci volesse la parola del portavoce dell'IPCC per capire che il Global Warming non esiste, è una bufala inventata per vendere libri, produrre film, incentivare la ricerca ma soprattutto la spesa verso le cosiddette fonti energetiche rinnovabili.

Adesso potrei scrivere che l'avevo detto, l'avevo detto, l'avevo detto.
E infatti l'ho scritto.
Ma il punto, tornando un pelino seri, non è questo.
La cosa importante è che finalmente è stata ammessa la NON esistenza di motivi causati dall'uomo per pensare ad una catastrofe climatica.
Non è la prima volta che lo dico, ma l'Uomo dovrebbe imparare ad essere molto più modesto.
La teoria del "man made", ovvero causato dall'Uomo, è una di quelle che potrebbero far risalire tranquillamente a quel pazzo psicopatico di SuperUomo descritto da Nietzsche.
Se succede qualcosa, la colpa è dell'Umanità.
Ma mi faccia il piacere. Non è un caso che a farsi portatori sani di queste teorie siano i sedicenti Progressisti, Radical Chic. Il loro ego li porta necessariamente a pensare che la causa di tutti i mali dell'Universo sia l'uomo.

Forse, e ripeto forse, l'atteggiamento degli ambientalisti cambierà. Escludendo i nostri amici di Greenpeace.
Forse oggi si riuscirà a vedere il problema per quello che è realmente.
Esiste un problema vero: l'inquinamento fa male agli Esseri Umani.
Capito? La Terra non l'ammazzi con quattro flatulenze di vacca, ma l'uomo può avere problemi causati dall'eccessivo inquinamento di certe aree. Specialmente le aree dei Paesi in via di Sviluppo, che si trovano agli albori dell'industrializzazione.
Ma allora, il problema è risolvibile. Perchè abbiamo le tecnologie per limitare l'inquinamento.
Auspicare la scomparsa totale dell'inquinamento è utopico, certo, ma è possibile migliorare la situazione. Perchè ci rimetterebbero gli Uomini.

Ci voleva molto a impostare il problema in un modo più credibile, oltre che più veritiero?
Non credo, ma non si sarebbero scritti chilometri di libri, prodotti altrettanti chilometri di pellicole catastrofiche. In sostanza, sarebbero girate molte meno palanche.

Ma tant'è. Il mostro è sconfitto, finalmente.
Mai più vogliamo vedere uno studio scientifico votato a maggioranza. Mai più vogliamo essere additati come la causa principe di tutti i mali del mondo.

Vado a stappare la bottiglia. Il mondo sopravviverà.

OGM - Organismi Geneticamente Migliorati

Uscito dal neurone di iotomy mercoledì, 29 ottobre 2008,17:43
Il periodo storico richiederebe un bel commento in relazione alle Proteste degli Studenti.
Purtroppo per me, non sono capace di farmi intendere dai sordi, perciò per il momento preferisco tralasciare il discorso e occuparmi di un'altra questioncina.

Se sentite pronunciare l'acronimo OGM, a cosa pensate?
Quando ero piccino pensavo che gli OGM fossero dei mostri con le sembianze di un pomodoro o una melanzana che mi avrebbero divorato.

Oggi la mia opinione è opposta a quella del mostro-melanzana, e i motivi li spiegherò subito.
Primo. Ci sono 6 miliardi e rotti di persone sulla Terra, le coltivazioni naturali non sono sufficienti a sfamare tutte queste bocche.
Secondo. I Templari del Riscaldamente Climatico hanno imposto di coltivare i terreni agricoli a biocarburante.
Terzo. I prodotti OGM sono controllati molto meglio degli altri, la produzione risente molto meno di attacchi batterici e diminuisce la possibilità di carestie.

Per molti filosofi, queste non sono motivazioni sufficientemente valide. Preferiscono eliminare il problema alla radice con lo Staliniano e Democratico metodo del "via l'uomo, via il problema".

Se tutto questo non è abbastanza per cambiare opinione sugli OGM, ecco la notizia del giorno.
Il noto Oncologo Umberto Veronesi ha dichiarato la scoperta di un pomodoro violaceo, geneticamente modificato, in grado di combattere il cancro.
Uno studio europeo ha dimostrato, con delle prove sui topi, che il pummarolo punk previene i tumori.
Si aprono scenari impensabili. Frutta e Verdura anti-cancro. Rigorosamente OGM.
Miglioramento della qualità della vita, possibilità di abbassare la percentuale di popolazione sottonutrita, evitare le possibilità di nuove carestie.

Ambientalisti, che mi fate venire in mente la melanzana con i denti aguzzi, la palla passa a voi.
Dimostrate che le ricerche fatte da Veronesi sono false. Se ci riuscite.

Piccola nota a margine.
Un gruppo di ricercatori ha individuato una molecola in grado di colpire l'enzima incaricato dall'HIV di trasportare il codice virale.
A differenza delle tecniche finora utilizzate, colpisce un enzima umano e non direttamente il virus.
La molecola è stata creata ad hoc al computer e dopo alcuni test biologici è stata sintetizzata in laboratorio.
Certo la strada è ancora molto lunga ma è un grandioso passo in avanti.

Seconda nota a margine.
I mass media non hanno riportato la notizia, ma per la seconda volta in pochi giorni, i corsari di Greenpeace sono stati letteralmente presi a calci dalle tute blu di una centrale al carbone. Questa volta è accaduto a Genova.
I lavoratori si sono ufficialmente rotti la palle di venire additati come assassini dell'aria da una combriccola di nullafacenti sovvenzionati dallo Stato.

Avanti così.