AAA Automobili Alternative Cercasi

Uscito dal neurone di iotomy sabato, 16 maggio 2009,14:03
Dopo che il Corriere della Sera ha proposto un articolo sulla possibile rinascita di Eolo, la prima autovettura ad aria compressa, è giunto il momento di fare un quadro sulla situazione delle Automobili alternative.

Lasciamo per un attimo da parte Eolo, su cui tornerò, per un resoconto più generale.

Indubbiamente i derivati del petrolio continuano a farla da padrona, molti passi in avanti sono stati fatti per migliorare efficienza, qualità dei gas di scarico e sicurezza.

Oggi la principale alternativa è l'auto a Gas Metano.
Molte aziende produttrici propongono già la vettura ibrida con la doppia alimentazione.
Molto presto, si avrà quasi certamente un incremento dei distributori di GPL, e questo gioverà a tutto il settore prospettando ulteriori investimenti e sviluppo.
La trazione a Gas è facilitata dal basso costo del carburante, dal consumo contenuto e dai veloci miglioramenti in rendimento.
D'altro canto anche anche il problema del riempimento delle bombole sembra superato.
Era un problema molto serio dovuto alla pressione interna, alla soggezione alla temperatura, che gravava fortemente sulla sicurezza.
Per il momento si preferisce però l'alimentazione Ibrida, Benzina + GPL, poichè ancora non è garantita la parità di prestazioni.
Siamo comunque abbastanza vicini al momento in cui automobili alimentate solo a GPL potranno essere vendute su larga scala.

Qualche tempo fa, l'attenzione dell'opinione pubblica era stata attirata delle automobili alimentate a Idrogeno (H2).
Ottime prospettive per l'inquinamento, la produzione di scarico consisteva essenzialmente in qualche goccia d'acqua o vapore. Comunque nulla di potenzialmente nocivo.
Qualcosina si è mosso, le case automobilistiche stanno facendo un po' di ricerca in questo senso, ma rimangono due enormi problematiche a riguardo.
Il rendimento e l'assenza di idrogeno allo stato naturale.
Sul rendimento è possibile fare molto, ovviamente, bisogna vedere qual'è il reale potenziale del motore a idrogeno.
BMW ha presentato un'auto, la Hydrogen 7, altri hanno previsto qualche modello.
Purtroppo la documentazione tecnica è introvabile, risulta pertanto difficile fare una valutazione che vada oltre la potenza e la quantità di emissioni.
L'altro importante problema è la non esistenza dell'idrogeno allo stato naturale.
Come avviene per i carburanti tradizionali, l'idrogeno deve essere prodotto attraverso un procedimento chimico. Elettro-chimico in questo caso.
L'idrogeno è ricavabile in grande quantità dall'oceano, specialmente in profondità, è chiamata acqua pesante (D20) ovvero ossido di deuterio.
Tuttavia deve essere scisso dall'ossigeno attraverso l'elettrolisi dell'acqua leggera.
Ne consegue che per il momento, l'auto ad idrogeno non è commerciabile su larga per via dei costi di produzione del carburante. Si aspettano sviluppi.

Una terza possibile, forse, alternativa è rappresentata dalle Automobili completamente Elettriche. Stesso discorso valido per l'auto a idrogeno. Niente inquinamento, assoluta assenza di rumorosità, tant'è che l'UE ha deciso di legiferare per obbligare all'impiego di segnalatori acustici.
I problemi dell'automobile elettrica sono relativi allo stoccaggio e trasporto di carburante, le Batterie. Attualmente è possibile viaggiare per circa 2 ore, a velocità moderata, prima della ricarica. Gli studi sono attualmente concentrati sullo sviluppo di nuove, più efficienti e durature batterie.
Non mi risulta che si sia pensato a distributori di energia elettrica, perciò non è conveniente per tragitti di medie distanze, più applicabile in città dove la velocità è forzatamente ridotta e i tempi di percorrenza minimi.
Teslamotor, di cui sono grande sostenitore, ha lanciato uno Spider Full Electric.
Ma per il momento non credo si andrà oltre il grado di moda di nicchia.

Eolo, l'auto ad aria compressa.
E' quella che tecnicamente mi convince meno, insieme alle vetture ad energia solare.
Ci sono diversi problemi, innanzitutto la rapidità di scarica del compressore, in secondo luogo la possibilità di congelamento dei componenti.
Non credo che possa avere grandi possibilità di successo nemmeno nel medio periodo.
Intanto pare che AirFrance voglia testarla per i trasferimenti all'interno degli aeroporti. Rimane il silenzio totale sui dati tecnici.
A proposito dell'automobile ad Energia Solare, vale lo stesso discorso fatto sulla macchina elettrica. Il problema risiede nella batteria, poichè i pannelli generano corrente per caricare quella. Nel caso di alimentazione diretta del motore elettrico, non credo siano necessarie molte parole. Dipende dal rendimento, dimensione del pannello e dall'intensità dell'irradiazione.

In conclusione si può dire che attualmente non esista una vera alternativa alle automobili convenzionali.
I motivi sono essenzialmente di due tipi:
1. non esiste una materia prima da sostituire a petrolio e gas per l'alimentazione diretta;
2. le prestazioni raggiunte in termini di rendimento e potenza non sono adeguate.

Per rendere appetibili e realmente meno inquinanti le automobili a propulsione alternativa sarebbe necessario modificare le forme di generazione dell'energia elettrica, sia per i motori elettrici, sia per l'elettrolisi dell'idrogeno.
Attualmente si tratta esclusivamente di spostare la fonte d'inquinamento dalle vetture, a nuove centrali funzionanti a gas o a petrolio.