Primarie in my Dreams

Uscito dal neurone di iotomy lunedì, 26 ottobre 2009,20:25
Sono negativamente sorpreso dalla facile ironia fatta da molti esponenti del PdL e dai blogger di Centro-Destra.
L'ironia sulle Primarie del Partito Democratico nasconde qualcosa di più profondo.
Credo che il PdL non sia abituato a confrontarsi sulle idee.

Certamente le Primarie del PD non sono state il massimo della trasparenza, probabilmente i risultati sono gonfiati, leggermente sfalzati. Il regolamento auto imposto ha parecchie lacune.
Però è un segno.
Un segno positivo, perchè si è disposti a confrontarsi sulle idee.
Per una volta mi è parso che l'Antiberlusconismo non avesse nulla a che fare con il rituale della sinistra.

Credo che il Popolo della Libertà dovrebbe pensare seriamente di importare il modello.
Dei candidati si confrontano, presentano un programma alternativo, si espongono al voto.
Ripeto, guardando oltre la retorica del PD.

Ho paura che il PdL abbia serie difficoltà in questo senso.
Nasce e cresce intorno ad un'unica persona. Dietro di lui, niente.
Qual'è il destino del PdL se nessuno esprime il proprio giudizio, se nessuno propone un'idea?

Quando nasce, sul predellino, il Popolo della Libertà era un uomo.
Ma oltre all'uomo ci deve essere un'idea. Una visione del Paese.
Ci deve essere perchè se il PdL è un uomo e basta, si leggittimano i micro-partiti personali.
Si legittima il fatto che interessi personali vengano perseguiti.
Un grande partito deve essere innanzitutto un bacino di idee. Di proposte.
Un grande partito che vorrebbe rappresentare una Nazione deve essere aperto, deve proporre alternative.

Perchè se non c'è un'idea, passato l'uomo, passerà anche il Partito. Si tornerà alle Correnti, ai partiti del 15%, all'ingovernabilità.
Qualunque persona che nutre un minimo di speranza nella democrazia, deve essere fiero del fatto che altri ci credano.

Sì dirà che le primarie sono state fatte per incassare qualche soldo.
Può essere, ma in America? I finanziamenti pubblici non esistono, nemmeno nell'ipocrita formula dei rimborsi elettorali. Gli elettori sposano un'ideale, ci mettono dei soldi per sostenerlo.
Obama, seppur non condividendo il 90% delle sue scelte, ha vinto per gli ideali, per il sogno che proponeva.

E' un peccato di lesa maestà proporre le primarie?
Regolamentarle per legge? Regolamentare Costituzionalmente i Partiti?

Do atto al Partito Democratico di aver fatto un passo in avanti.
Del merito delle proposte non mi interesso, per ora.
Il Popolo della Libertà deve iniziare a dare valore al proprio nome. Fare quel passo, per non rimanere indietro, e farne uno successivo proponendo la Regolamentazione delle Primarie.

La leadership di Berlusconi non è messa in dubbio al momento. Berlusconi non è eterno, rimandare la discussione è già controproducente. E i fatti lo dimostrano. Liti, prese di distanza, negoziati interni estenuanti.

Chi ha creduto nel grande partito del popolo, lo ha fatto perchè si è finalmente sentito coinvolto.
Ma la carica sta passando, la mia del tutto al momento.
Sta passando perchè sembra stata solo una boutade per riprendere il potere.
E ricominciare da dove ci si era lasciati per la scalata verso dominio.

Democrazia è anche forma.
La forma è sostanza.

Affamare la Bestia

Uscito dal neurone di iotomy venerdì, 23 ottobre 2009,09:16
Ronald Reagan diceva:"Odio le tasse e i comunisti! Fate qualcosa."

Ora, in Italia i comunisti praticamente non esistono più e i pochi residui del Novecento possono essere assorbiti nel Partito Democratico nel momento in cui saranno gli elettori a scegliersi i candidati attraverso le Primarie stabilite per Legge.

Invece sulle tasse c'è molto, moltissimo da fare.
Affamare la bestia significa togliere allo Stato il potere di poter scegliere chi arricchire e chi rendere povero.
La burocrazia, se lasciata a se stessa, si autoalimenta, si moltiplica, tende ad allargare la propria sfera d'influenza a netto discapito della Libertà Individuale.
Tagliare le tasse significa restituire ai cittadini la Libertà di Decidere. Con tutto quello che ne consegue. Assumersi la responsabilità delle proprie scelte, non potersi lamentare delle differenti possibilità e opportunità. Stabilire davvero la Meritocrazia, non potersi accontentare delle rendite.
Questo è ciò che viene fatto dai maggiori gruppi italiani. Vivere di rendita.

Si tratta però di una questione di principi.
La libertà di godere come meglio si crede del frutto del proprio lavoro.

Il Leviatano burocratico questo non lo permette. Lo Stato deruba gli individui della propria fatica, poi si propone di aiutare le persone derubate.
A questo modus operandi è necessario opporsi. Per principio.
E' necessaria una grande rivolta fiscale, pagare poco e pagare tutti.
Invece si verifica l'esatto opposto. I più "deboli", ovvero gli operai e i dipendenti, sono coloro che, con il pagamento delle imposte, sovvenzionano le rendite.
Ciò avviene perchè i "ricchi" sono nella condizione di non pagare le tasse. Hanno un'opportunità che non è concessa ai dipendenti. Il riferimento al Sostituto d'Imposta è evidente.

Non è ovviamente tutto. E vengo all'Irap.
Pensare di tassare un'impresa, un soggetto giuridico impersonale, è una follia.
L'impresa scaricherà sui dipendenti questi oneri, attraverso stipendi più bassi di quanto potrebbero essere potenzialmente.
E' un dato di fatto. Le tasse sono comunque pagate dalle persone fisiche.

L'Irap non è l'unico balzello che impedisce una maggiore crescita degli stipendi e naturalmente delle imprese.
In Italia le fasce contributive sono enne. Un numero ignoto ai più.
E' documentato che la verticalità delle tasse sia un freno per tutta l'economia.
Lo afferma Oscar Giannino nel suo libro Contro Le Tasse. Lo dice la storia e tutti gli studi effettuati dagli economisti.

Sarebbe il caso che Berlusconi riscoprisse questi concetti, espressi all'epoca del Partito Liberale di Massa.

Eliminare l'Irap, preferibilmente tutta e subito per dare un segnale forte. "Vi metto nelle condizioni di investire, adesso arrangiatevi."

Portare a tre le fasce contributive. Una ampliata No Tax Area e due Aliquote, con la massima ben sotto il 30%. Si rispetta il principio costituzionale che determina la verticalità della tassazione, si libera credito per gli investimenti e per i consumi.

Una alternativa alla tassazione del reddito potrebbe essere la tassazione del patrimonio e del consumo. Non entrambe, o il reddito oppure consumi e patrimonio. Ma è davvero un altro discorso.

Un'illuminata Imperatrice Austro-Ungarica disse:"Preferisco avere le casse dello Stato vuote, e le tasche dei miei cittadini piene".

Giù le tasse, stop agli aiuti decisi dall'Amministrazione Centrale, affamare la bestia.

Rispettare il Programma di Governo

Uscito dal neurone di iotomy mercoledì, 21 ottobre 2009,08:37
Il sostegno per le politiche nazionali nei confronti di questo Governo non è mai mancato.
E' stata apprezzata la scelta di tenere chiusi i cordoni della borsa per non fare impennare il debito pubblico con distribuzione di denaro a tutti.
E' stata ritenuta una buona mossa quella di creare una Cassa Integrazione Straordinaria per i lavoratori cosiddetti Atipici.
Sono state ben accolte le politiche di Sicurezza nazionale, le Politiche Energetiche che riaprono le porte al Nucleare.
Il Governo si è ben comportato nelle situazioni di emergenza come i rifiuti di Napoli e il terremoto in Abruzzo. Ben comportato rispetto alle precedenti emergenze.
Qualcuno, io per primo, non ha apprezzato la soluzione per Alitalia, ma in generale il sentire comune voleva quello che è stato fatto.

Insomma il Governo è andato bene. Buone scelte.
Maroni, Brunetta, anche Tremonti finora non avevano deluso.

Adesso c'è stato un cambio di registro.
Un cambio sui fondamentiali delle Politiche Economiche e del Lavoro.
Il posto fisso non ci appartiene, banalmente non è nel programma che il Popolo del PdL ha votato.
Semmai l'esatto contrario.
Il Popolo di Berlusconi, e non di Tremonti o chicchessia, vuole anzi pretende una Liberalizzazione del Lavoro. Vuole la Riforma degli Ammortizzatori Sociali. Vuole un Mercato Libero.

Dal 1994 in poi, la Base di Forza Italia ha appoggiato Berlusconi per le sue proposte Mercatiste.
E la base è sempre la stessa. Piccoli imprenditori, Lavoratori autonomi, dipendenti stanchi delle promesse da mercante dell'economia sociale di mercato.

Non è comprensibile come un esperto qual'è Tremonti sia cascato su certi argomenti.
Il posto fisso, magari anche il minimo salariale garantito.
Tutto questo potrà piacere alla Sinistra Post-Comunista, che infatti lo considera tutt'ora un punto fondante del proprio programma.
Certamente queste scelte non piacciono all'elettorato del Popolo della Libertà.

Il PdL vuole libertà, vuole responsabilità, vuole che non si ficchino le mani nelle tasche degli Italiani.
La proposta piace alla Cgil. Per l'amor di Dio, avranno le loro ragioni, ma non può essere considerata un interlocutore più importante dell'elettorato che ha concesso il potere di governare.

Allora diciamolo chiaramente, in modo che rimanga.
L'elettore del Popolo delle Libertà difende Berlusconi nei processi, difende le politiche di immigrazione della Lega, difende la lotta agli sprechi e ai fannulloni ma...
non difenderà mai questa visione del Lavoro.

Il programma è chiaro.
Liberalizzazioni, Mobilità, Ammortizzatori Sociali, Tasse.
O così, o addio Berlusconi, addio Tremonti.

Berlusconi Nobel ad Annozero

Uscito dal neurone di iotomy sabato, 17 ottobre 2009,08:06
Giovedì sera ho guardato Annozero.
E' un programma fazioso, a tratti al limite del volgare, hanno addirittura riesumato la Ariosto, quella supertestimone del Processo SME, la quale s'è messa a dissertare su Veronica Lario.
Insomma, meglio lasciar perdere.

Alla fine però, hanno fatto parlare un promotore del Comitato pro Berlusconi per il Premio Nobel per la Pace.
Soprassedendo il fatto che lo hanno ridicolizzato, mi chiedo come sia possibile andare allegramente a farsi prendere per il culo in quel posto.
Oddio ci vuole un bel coraggio, di questo va dato certamente atto.
Sono le motivazioni della candidatura che mi lasciano molto perplesso, anzi mi hanno fatto inorridire.

"L'intervento di Silvio Berlusconi ha fermato la sanguinosa guerra Russo-Georgiana, nella quale i Georgiani hanno massacrato, con un genocidio, 1500 osseti."

Benedetta vergine, ha riferito una menzogna, come non era mai o quasi capitato prima.
I Georgiani non hanno massacrato proprio nessuno. La relazione indipendente dell'UE lo scrive chiaramente. I massacri sono stati perpetuati dai Russi ai danni dei Georgiani. Un'epurazione nelle regioni dell'Ossezia.
E' mai maledettamente possibile che quell'uomo si faccia promotore per un Nobel motivandolo con una mega balla?
Una balla talmente enorme da provocare ribrezzo anche in chi, come il sottoscritto, è ancora indulgente con il Premier.
E' questa la nuova classe dirigente? Sono questi i colti del XXI secolo?
Gente che fa azioni importanti basandosi su sporca lurida propaganda Sovietica? Senza indagare, senza avere documenti, senza un minimo di senso critico.
Da mettersi le mani nei capelli e strapparli. Si è meritato gli sbeffeggi del Coretto di Annozero.
Sbeffeggi strumentali, per dar contro al Berluska, ma meritati per evidente ignoranza del Promotore.

Il Cavaliere Nero del '94 non c'è più.
E' stato sostituito da una macchietta, circondato da macchiette.
Ero belli i tempi in cui al suo fianco si sedevano i Liberali, i Radicali.
Oggi ci sono automi senza cervello, senza nessun genere di dignità.
Lì solo per compiacere il Sovrano. Aspirando ad un posto al Sole.
Quei pochi che non sono stati epurati non contano nulla e non hanno speranza di poter cambiare le cose.

Che pessima scena, che pessima immagine della nuova classe dirigente. Che schifo.

Guerra tra Bande

Uscito dal neurone di iotomy lunedì, 05 ottobre 2009,21:16
Una persona normale perde completamente il senso di tutto ciò.
Gli avvenimenti degli ultimi giorni hanno un "non so che" di sconvolgente, a tratti incomprensibile.
Cominciando con la Manifestazione per la Libertà di Stampa, finendo con la proposta di Bossi di tornare a votare.
In questo scenario due figure sovrastano l'Italia.
La prima è ovviamente Berlusconi, colpevole di aver mentito circa le sue frequentazioni. Non sono le frequentazioni il problema ma le menzogne.
Il secondo è Carlo De Benedetti, padrone di Repubblica e l'Espresso, mandante della manifestazione e alla ribalta per la sentenza Shock che ha colpito Fininvest.
SB e CDB si scannano da sempre. Dalla SME, alla Mondadori, alla Politica.
Basterebbe rileggersi il libro di Geronimo per rendersi conto di quanto questa che si sta consumando sia una guerra di potere, una Guerra tra Bande.
DB che chiede a Cirino Pomicino di essere il "suo" Ministro dell'Economia, Pomicino che invece si ritrova per anni a scrivere per SB e rimane in Parlamento nelle fila del Centro-Destra.
Tutte le sfide imprenditoriali, o presunte tali, rimangono nella mente di tutti.

Non si tratta di una Guerra tra Buoni e Cattivi, ma appare più un Regolamento Finale di Conti.
Sono democraticamente preoccupato. Tutto questo rischia di rendere ancora più radicali le posizioni di ciascuno, con il risultato che la Popolazione ci perde di sicuro.

Ogni tanto penso che tutto questo serva a mantenere gli equilibri, l'uno senza l'altro sono smarriti perchè non possono attaccarsi per nascondere le proprie magagne.
Che sia un'illusione? La solita?
Cambiare tutto per non cambiare niente?
categoria:politica, berlusconi, de benedetti
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La Germania va a Destra

Uscito dal neurone di iotomy domenica, 27 settembre 2009,22:23
Se qualcuno pensava che Destro Libero fosse morto, per sua disgrazia si sbagliava, e non di poco.
Diciamo che mi sono preso una pausa dal blog, dalla politica e quant'altro perchè ho avuto parecchio da fare.
Un tirocinio pre-laurea di 6 mesi, alcuni esami, il lavoro.
Ma non mi sono dimenticato che qui c'è bisogno ancora di dire le cose in modo semplice chiaro. Gli argomenti sono quelli di sempre. La politica, la libertà, il problema dell'energia in Italia, un minimo di filosofia economica.

Parto subito da quella che mi sembra la notizia più importante in assoluto.
In Germania ha vinto la Merkel, ma non la Grosse Coalition.
Da domani il Governo Teutonico sarà tinto di Giallo-Nero. I Liberali hanno ottenuto il miglior risultato della loro storia. E questo per chi ama la Libertà è sempre un messaggio positivo. Svolta a destra dunque, con tanti problemi da affrontare per il Paese Guida Economica dell'Europa.
Subito al centro dell'attenzione, oltre alla crisi, la questione dello Smantellamento delle Centrali Nucleari. Questo è evidentemente un altro segno. I Liberali vogliono ripensarci, non sono disposti ad abbandonare in via definitiva l'unica fonte energetica in grado di coprire il fabbrisogno industriale su larga scala.
Tracollo invece dei Socialdemocratici, ai minimi storici. Crescono Linke e Verdi.

L'Europa va a destra, va verso partiti meno socialisti e più liberisti.
Solo in Italia il Partito della Libertà propone norme Socialiste come la cogestione e la condivisione degli utili delle Aziende Private.

Strana Destra quella Italiana, davvero. Rimanendo meglio della Sinistra, per motivi evidenti, non riesce a decollare, agisce discretamente bene dove deve intervenire con atti rapidi, come il terremoto o i rifiuti napoletani. Non fa disastri in economia, ma non sembra avere una visione dell'Italia tra dieci anni. Ne riparleremo.
Intanto Fini spopola a sinistra, ma crea pruriti a destra, Brunetta convince ma non si capisce se vince. La scuola è un tabù. La Carfagna stava meglio in tv.
Questa destra ha bisogno dei Liberali, forse del Partito Liberale. Chiamarsi pomposamente Popolo della Libertà non basta per essere veramente liberali.
Ci sarà tempo per parlare anche di questo.

La Notizia però è che sono di nuovo qui.
Non che interessi a molti, meglio pochi ma buoni.

Gossip e Politica

Uscito dal neurone di iotomy domenica, 31 maggio 2009,22:29
Uno sano di mente ci prova ad argomentare senza lasciarsi prendere dalla dogmatica di Partito. Quasi sempre è impresa vana.

Voglio raccontare in poche parole perchè la Sinistra Democratica Italiana è un fallimento, perchè Berlusconi governerà finchè non lo ammazzeranno e perchè riesco a vedere solo Nero pur non essendo fascista.

Partiamo dall'ultimo punto.
Qua è nero profondo, più profondo di Gola.
Siamo nell'Era del Gossip politico. Conta più un presunto pompino di una ragazza rispetto ad una qualunque Riforma.
I Quotidiani ci danno dentro alla grande. Ovviamente l'argomento tira, più di un carro di buoi mi verrebbe da dire.
Berlusconi va con questa, quella e quell'altra. E' uno scandalo politico.
Intanto complimenti a lui che riesce a trombare così tanto e senza fatica a 73 anni, tra un CdM ed un Incontro internazionale.
Poi ci si mette sul piano dell'educazione dei figli.
Poi si passa a dire che la Lario aveva una relazione, da molti anni, con il giardiniere di Villa Macherio. Cazzo, io pensavo che se la facesse con l'idraulico. Va beh. Dovrò rivalutare le capacità dei giardinieri.
Il tutto ad una settimana una dalle elezioni europee.
Qualcuno sa qualcosa dei candidati? Io so solo che nella mia zona, il politico più pubblicizzato del PdL è una certa Lara Comi. Gran gnocca.
So che il Principe senza Corona si riscopre molto cattolico e si candida nell'UDC.
Per il PD non ricordo. Mi pare Cofferati. No, quell'altro. Berlinguer. Poco importa.
Resta evidente che della politica frega poco e a pochi.
Per la Lega c'è Bossi, gli altri non li ho mai sentiti nominare.
Per DiPietro, c'è DiPietro. Tutto il resto è noia.
Penso che voterò alla mia maniera. Copiando da un'idea per le Province, scriverò qualcosa come Ente Inutile, abolitela.
Oltretutto, per dirla alla Castelli, non sono un EuroScettico. Sono un EuroCritico.

Gli altri due punti vanno accomunati perchè si autoalimentano a vicenda.
Berlusconi governerà finchè non lo ammazzano per due motivi.
Primo perchè gli altri sono democratici solo a parole, quindi considerano il popolo bue quando perdono e serio quando vincono.
Secondo perchè Berlusconi ci naviga e ci guadagna a passare per vittima.
Strategicamente accusare Berlusconi di essere un delinquente, di avere il conflitto d'interessi è perdente. Da quindici anni, ma bisogna capirla la Sinistra. Sono appena arrivati ad una conclusione condivisa sul Rinascimento, ci metteranno un pochetto ancora ad elaborare una tesi credibile sulla Seconda Repubblica.
Penso che pochi di loro abbiano superato lo sbandamento del 1994, quando il Cavaliere Nero, ah quanto mi manchi, li prese sonoramente a ceffoni.
Gli argomenti sono gli stessi, adeguati solo ai tempi.
Mafioso, corruttore, falsario, eversivo, e oggi pedofilo, anzi scopatore impenitente.
E poi c'è la Magistratura. Il vero, unico e solo Cavallo di Troia di Berlusconi.
Ogni qualvolta il Popolo lo elegge, questi se ne escono con qualche nuovo o riesumato processo. Sono convinto che ci siano dei Tafazzi avanguardisti tra le fila della Magistratura.
Prendiamo per vere le accuse, tutte. In realtà mai dimostrate "Oltre ogni ragionevole dubbio".
E' mai possibile che Magistratura Democratica riesca a dare più voti a Berlusconi di quanti non gliene tolga. Avviso di garanzia, richiesta di rinvio a giudizio, plebiscito per Berlusconi.
Se rimanessero buonini buonini, farebbero cosa intelligente perchè non concederebbero la possibilità di passare per vittima designata di un complotto. Se aspettassero un attimo, sarebbe più facile evidenziare le gravi ed ormai evidenti lacune politiche del Premier.
Invece no. Non capiscono un cazzo. Lo attaccano rigorosamente in campagna elettorale e Lui ha gioco facile a ribaltare le carte in tavola.
Ma dicevo, la Sinistra è destinata a stare in Minoranza quasi in eterno.
Berlusconi non sta facendo un granchè. Sta facendo il Sinistro.
Un Ministro dell'Economia che parla di Economia Sociale di Mercato è di sinistra.
Un Ministro del Lavoro che propone Moratorie sui Licenziamenti è di sinistra.
Un Ministro dell'Innovazione che dirige solo Fondazioni Labour è difficilmente di destra.
L'unico di destra destra è Maroni. Ed è l'unico di cui approvo l'operato. Oltre a Brunetta. Ma Brunetta fa diventare epocale ciò che in un Paese Normale, citazione Travaglia, sarebbe al massimo considerata banale.
La Sinistra invece continua ad indignarsi delle Televisioni, della Giustizia, delle Intercettazioni. E si dimentica di fare proposte che vadano oltre "Anche i ricchi piangano".
Franceschini si chiede se gli Italiani si vorrebbero affidare a Berlusconi per educare i figli, e riesce a prendere ceffoni anche dalle figlie, oltre che dal padre.
Cazzo, ma cosa ci vuole a mettere giù quattro proposte di sinistra riformista?
Lo potrei fare io, che aborro la sinistra, stanno seduto sulla tazza del water tra un cruciverba e l'altro.
Due proposte in materia d'ambiente, una sui lavoratori, una economica ed il gioco sarebbe fatto. E invece niente.
Sveglia ragazzi. Sveglia.

E poi mi sento dare dell'ottuso, perchè ho votato quel delinquente di Berlusconi, da un cretino che fino all'altro ieri era convinto che i motori avessero tre tempi.
Non c'entra niente ma rende l'idea della qualità mentale del personaggio.
Appena c'è una proposta vera, Berlusconi va in crisi. Ma dubito che arriverà mai quel momento.

La serietà al Governo, diceva Our Man.

Non C'è Perchè Nessuno la Vuole

Uscito dal neurone di iotomy martedì, 05 maggio 2009,19:31
La vicenda tra Moglie e Marito continua a spopolare, e anch'io ho lucrato, vedendo impennare gli accessi al mio modesto blog.
Diciamoci la verità, la colpa non è dei Quotidiani, i quali sono società nate "per fare soldi", con l'informazione certamente, ma non per morale sociale.
La colpa è degli Italianuzzi, politici e giornalisti inclusi, i quali confondono la vita reale con un enorme Grande Fratello Collettivo.
Lungi da me criticare il GF, lo guardo ogni tanto e mi diverte.
Ma non capisco come sia mai possibile che l'unico interesse dell'opinione pubblica sia relativo alle vicende di casa Berlusconi.
Quelli con le Bandierine Anti diranno che la colpa è proprio di Mr. B, il quale ha sporcato la meravigliosa? televisione italiana con i suoi programmi pieni di ragazze seminude e maliziose.
Quelli con le bandierine Pro diranno che la vera colpevole è la Sinistra perchè si attacca a tutto pur di criticare B.
Alla fine si risolve tutto con un Pro e Contro, come nelle peggiori partite di Calcio Balilla.

Sono modestamente convinto che gli Italianuzzi sia ormai un Popolo unificato.
Un popolo mediocre, ignorante, che confonde il mondo con la TV, e la vita con il Gossip.
Un popolo che frigna perchè "non c'è informazione" ma che continua a dibattere sulle vicende più marginali, inutili, idiote, che accadono in Italia.

Non ci si deve lamentare se delle Europee si parla esclusivamente per via delle ragazze POM-PON candidate.
Si parla di quello perchè il Popolo vuole parlare di quello, e di nient'altro.
Si parla di quello perchè fa comodo vivere nell'ignoranza potendo poi scaricare le colpe su Quotidiani, televisioni e altri mezzi.
Si parla di quello perchè è meglio tacere, per evidente paura e ignoranza, della Democrazia, delle sue Istituzioni, dell'Europa, dell'America, dell'Asia, dell'Africa e cazzi.

Da una parte, chi s'indigna perchè ci hanno retrocessi al 73° posto per Libertà, facendo esempi, anche credibili, ma mai affrontando il discorso nel cuore.
Dall'altra chi s'indigna perchè se siamo retrocessi è colpa di B. non capendo di essere parte integrante di questo teatrino collettivo, che piangendo a destra e a manca, come nelle migliori tragicommedie napoletane, ci muove compatti verso il fondo.

Nei quotidiani c'è B. con Signora?
La risposta è nell'uomo della strada, che non parla d'altro.
Se l'uomo della strada chiedesse davvero informazione, i Mass Media la venderebbero volentieri. Non so se ne siano capaci. Ma per come è adesso non li si può incolpare.

Ci saranno quattro persone che vogliono cambiare la cosa?
Forse sì, più probabilmente no.
Anche tra coloro che dicono di volerla cambiare.

Per chi volesse realmente cambiare la situazione, smetta di leggere quotidiani, smetta di guardare i TG e legga il mio blog.

Silvio e Veronica

Uscito dal neurone di iotomy lunedì, 04 maggio 2009,21:48
Visto che tutti ne parlano, per non passare da disinformato ne parlo anch'io cercando di chiudere la faccenda con poche parole.

NON ME NE FREGA UN BENEAMATO CAZZO

AVETE FRACASSATO I COGLIONI CON QUESTA STORIA

categoria:berlusconi, veronica lario
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Liberazione o Resistenza?

Uscito dal neurone di iotomy martedì, 21 aprile 2009,19:47
Piatto ricco, mi ci ficco.
Questa volta Franceschini l'ha fatta veramente grossa invitando Berlusconi alla Manifestazione del 25 Aprile.
La richiesta formale, avvenuta dal palco del PD lasciava alcuni sospetti perchè invitava il Premier a festeggiare la Resistenza.
Immagino che Franceschini volesse invitare il Prez alla Festa Nazionale della Liberazione.

Già, Liberazione o Resistenza?
La domanda sembra banale e fuori luogo, ma evidentemente non è così, perchè gli Italiani, almeno la metà ha sempre festeggiato la Liberazione, rifiutandosi di festeggiare la Resistenza, per come è entrata nell'immaginario collettivo.
Almeno il 99% degli Italiani è felice della Liberazione dal Regime Fascista, ma molti meno sono fieri della Resistenza.
Già, ma quale Resistenza? Camelot lo spiega molto meglio, e rimando i miei quattro lettori al suo blog.

A me interessa dire che comunque vada questa è l'ennesima vittoria di Berlusconi.
Dopo aver reso Costituzionale la destra in Italia, sta restituendo agli Italiani tutti anche il 25 aprile.
Se scenderà in Piazza a manifestare, la palla passerà alla Sinistra.
La Sinistra, che ha monopolizzato i festeggiamenti per anni, si troverà di fronte a due strade.

Se fischierà e insulterà Berlusconi non potrà più dire che non vuole e detiene il Monopolio sulla Liberazione. Gli Italiani, che non si riconoscono nella Resistenza Rossa, saranno legittimati a stare a casa, vivendo il 25 aprile come una Festa di Altri.

Se non reagirà, se accetterà la presenza del Premier, avrà il merito di aver fatto un passo fondamentale verso la Riappacificazione Politica del Belpaese.
Alla sinistra verrà attribuito il merito di non aver ceduto nuovamente alle logiche di Guerra Politica, tra Italiani di Serie A e Serie B. Avrà il merito di aver compiuto un atto difficile innanzitutto per se stessa.

Chissà, io me lo auguro fortemente.
Mi piacerebbe, un giorno, manifestare in Piazza con la Bandiera Tricolore legata al collo.
Forse è la volta buona, o forse no.

Ma nonostante tutto, io ho sempre festeggiato il 25 aprile. E' il mio Onomastico.