Rispettare il Programma di Governo

Uscito dal neurone di iotomy mercoledì, 21 ottobre 2009,08:37
Il sostegno per le politiche nazionali nei confronti di questo Governo non è mai mancato.
E' stata apprezzata la scelta di tenere chiusi i cordoni della borsa per non fare impennare il debito pubblico con distribuzione di denaro a tutti.
E' stata ritenuta una buona mossa quella di creare una Cassa Integrazione Straordinaria per i lavoratori cosiddetti Atipici.
Sono state ben accolte le politiche di Sicurezza nazionale, le Politiche Energetiche che riaprono le porte al Nucleare.
Il Governo si è ben comportato nelle situazioni di emergenza come i rifiuti di Napoli e il terremoto in Abruzzo. Ben comportato rispetto alle precedenti emergenze.
Qualcuno, io per primo, non ha apprezzato la soluzione per Alitalia, ma in generale il sentire comune voleva quello che è stato fatto.

Insomma il Governo è andato bene. Buone scelte.
Maroni, Brunetta, anche Tremonti finora non avevano deluso.

Adesso c'è stato un cambio di registro.
Un cambio sui fondamentiali delle Politiche Economiche e del Lavoro.
Il posto fisso non ci appartiene, banalmente non è nel programma che il Popolo del PdL ha votato.
Semmai l'esatto contrario.
Il Popolo di Berlusconi, e non di Tremonti o chicchessia, vuole anzi pretende una Liberalizzazione del Lavoro. Vuole la Riforma degli Ammortizzatori Sociali. Vuole un Mercato Libero.

Dal 1994 in poi, la Base di Forza Italia ha appoggiato Berlusconi per le sue proposte Mercatiste.
E la base è sempre la stessa. Piccoli imprenditori, Lavoratori autonomi, dipendenti stanchi delle promesse da mercante dell'economia sociale di mercato.

Non è comprensibile come un esperto qual'è Tremonti sia cascato su certi argomenti.
Il posto fisso, magari anche il minimo salariale garantito.
Tutto questo potrà piacere alla Sinistra Post-Comunista, che infatti lo considera tutt'ora un punto fondante del proprio programma.
Certamente queste scelte non piacciono all'elettorato del Popolo della Libertà.

Il PdL vuole libertà, vuole responsabilità, vuole che non si ficchino le mani nelle tasche degli Italiani.
La proposta piace alla Cgil. Per l'amor di Dio, avranno le loro ragioni, ma non può essere considerata un interlocutore più importante dell'elettorato che ha concesso il potere di governare.

Allora diciamolo chiaramente, in modo che rimanga.
L'elettore del Popolo delle Libertà difende Berlusconi nei processi, difende le politiche di immigrazione della Lega, difende la lotta agli sprechi e ai fannulloni ma...
non difenderà mai questa visione del Lavoro.

Il programma è chiaro.
Liberalizzazioni, Mobilità, Ammortizzatori Sociali, Tasse.
O così, o addio Berlusconi, addio Tremonti.

La Germania va a Destra

Uscito dal neurone di iotomy domenica, 27 settembre 2009,22:23
Se qualcuno pensava che Destro Libero fosse morto, per sua disgrazia si sbagliava, e non di poco.
Diciamo che mi sono preso una pausa dal blog, dalla politica e quant'altro perchè ho avuto parecchio da fare.
Un tirocinio pre-laurea di 6 mesi, alcuni esami, il lavoro.
Ma non mi sono dimenticato che qui c'è bisogno ancora di dire le cose in modo semplice chiaro. Gli argomenti sono quelli di sempre. La politica, la libertà, il problema dell'energia in Italia, un minimo di filosofia economica.

Parto subito da quella che mi sembra la notizia più importante in assoluto.
In Germania ha vinto la Merkel, ma non la Grosse Coalition.
Da domani il Governo Teutonico sarà tinto di Giallo-Nero. I Liberali hanno ottenuto il miglior risultato della loro storia. E questo per chi ama la Libertà è sempre un messaggio positivo. Svolta a destra dunque, con tanti problemi da affrontare per il Paese Guida Economica dell'Europa.
Subito al centro dell'attenzione, oltre alla crisi, la questione dello Smantellamento delle Centrali Nucleari. Questo è evidentemente un altro segno. I Liberali vogliono ripensarci, non sono disposti ad abbandonare in via definitiva l'unica fonte energetica in grado di coprire il fabbrisogno industriale su larga scala.
Tracollo invece dei Socialdemocratici, ai minimi storici. Crescono Linke e Verdi.

L'Europa va a destra, va verso partiti meno socialisti e più liberisti.
Solo in Italia il Partito della Libertà propone norme Socialiste come la cogestione e la condivisione degli utili delle Aziende Private.

Strana Destra quella Italiana, davvero. Rimanendo meglio della Sinistra, per motivi evidenti, non riesce a decollare, agisce discretamente bene dove deve intervenire con atti rapidi, come il terremoto o i rifiuti napoletani. Non fa disastri in economia, ma non sembra avere una visione dell'Italia tra dieci anni. Ne riparleremo.
Intanto Fini spopola a sinistra, ma crea pruriti a destra, Brunetta convince ma non si capisce se vince. La scuola è un tabù. La Carfagna stava meglio in tv.
Questa destra ha bisogno dei Liberali, forse del Partito Liberale. Chiamarsi pomposamente Popolo della Libertà non basta per essere veramente liberali.
Ci sarà tempo per parlare anche di questo.

La Notizia però è che sono di nuovo qui.
Non che interessi a molti, meglio pochi ma buoni.

Gossip e Politica

Uscito dal neurone di iotomy domenica, 31 maggio 2009,22:29
Uno sano di mente ci prova ad argomentare senza lasciarsi prendere dalla dogmatica di Partito. Quasi sempre è impresa vana.

Voglio raccontare in poche parole perchè la Sinistra Democratica Italiana è un fallimento, perchè Berlusconi governerà finchè non lo ammazzeranno e perchè riesco a vedere solo Nero pur non essendo fascista.

Partiamo dall'ultimo punto.
Qua è nero profondo, più profondo di Gola.
Siamo nell'Era del Gossip politico. Conta più un presunto pompino di una ragazza rispetto ad una qualunque Riforma.
I Quotidiani ci danno dentro alla grande. Ovviamente l'argomento tira, più di un carro di buoi mi verrebbe da dire.
Berlusconi va con questa, quella e quell'altra. E' uno scandalo politico.
Intanto complimenti a lui che riesce a trombare così tanto e senza fatica a 73 anni, tra un CdM ed un Incontro internazionale.
Poi ci si mette sul piano dell'educazione dei figli.
Poi si passa a dire che la Lario aveva una relazione, da molti anni, con il giardiniere di Villa Macherio. Cazzo, io pensavo che se la facesse con l'idraulico. Va beh. Dovrò rivalutare le capacità dei giardinieri.
Il tutto ad una settimana una dalle elezioni europee.
Qualcuno sa qualcosa dei candidati? Io so solo che nella mia zona, il politico più pubblicizzato del PdL è una certa Lara Comi. Gran gnocca.
So che il Principe senza Corona si riscopre molto cattolico e si candida nell'UDC.
Per il PD non ricordo. Mi pare Cofferati. No, quell'altro. Berlinguer. Poco importa.
Resta evidente che della politica frega poco e a pochi.
Per la Lega c'è Bossi, gli altri non li ho mai sentiti nominare.
Per DiPietro, c'è DiPietro. Tutto il resto è noia.
Penso che voterò alla mia maniera. Copiando da un'idea per le Province, scriverò qualcosa come Ente Inutile, abolitela.
Oltretutto, per dirla alla Castelli, non sono un EuroScettico. Sono un EuroCritico.

Gli altri due punti vanno accomunati perchè si autoalimentano a vicenda.
Berlusconi governerà finchè non lo ammazzano per due motivi.
Primo perchè gli altri sono democratici solo a parole, quindi considerano il popolo bue quando perdono e serio quando vincono.
Secondo perchè Berlusconi ci naviga e ci guadagna a passare per vittima.
Strategicamente accusare Berlusconi di essere un delinquente, di avere il conflitto d'interessi è perdente. Da quindici anni, ma bisogna capirla la Sinistra. Sono appena arrivati ad una conclusione condivisa sul Rinascimento, ci metteranno un pochetto ancora ad elaborare una tesi credibile sulla Seconda Repubblica.
Penso che pochi di loro abbiano superato lo sbandamento del 1994, quando il Cavaliere Nero, ah quanto mi manchi, li prese sonoramente a ceffoni.
Gli argomenti sono gli stessi, adeguati solo ai tempi.
Mafioso, corruttore, falsario, eversivo, e oggi pedofilo, anzi scopatore impenitente.
E poi c'è la Magistratura. Il vero, unico e solo Cavallo di Troia di Berlusconi.
Ogni qualvolta il Popolo lo elegge, questi se ne escono con qualche nuovo o riesumato processo. Sono convinto che ci siano dei Tafazzi avanguardisti tra le fila della Magistratura.
Prendiamo per vere le accuse, tutte. In realtà mai dimostrate "Oltre ogni ragionevole dubbio".
E' mai possibile che Magistratura Democratica riesca a dare più voti a Berlusconi di quanti non gliene tolga. Avviso di garanzia, richiesta di rinvio a giudizio, plebiscito per Berlusconi.
Se rimanessero buonini buonini, farebbero cosa intelligente perchè non concederebbero la possibilità di passare per vittima designata di un complotto. Se aspettassero un attimo, sarebbe più facile evidenziare le gravi ed ormai evidenti lacune politiche del Premier.
Invece no. Non capiscono un cazzo. Lo attaccano rigorosamente in campagna elettorale e Lui ha gioco facile a ribaltare le carte in tavola.
Ma dicevo, la Sinistra è destinata a stare in Minoranza quasi in eterno.
Berlusconi non sta facendo un granchè. Sta facendo il Sinistro.
Un Ministro dell'Economia che parla di Economia Sociale di Mercato è di sinistra.
Un Ministro del Lavoro che propone Moratorie sui Licenziamenti è di sinistra.
Un Ministro dell'Innovazione che dirige solo Fondazioni Labour è difficilmente di destra.
L'unico di destra destra è Maroni. Ed è l'unico di cui approvo l'operato. Oltre a Brunetta. Ma Brunetta fa diventare epocale ciò che in un Paese Normale, citazione Travaglia, sarebbe al massimo considerata banale.
La Sinistra invece continua ad indignarsi delle Televisioni, della Giustizia, delle Intercettazioni. E si dimentica di fare proposte che vadano oltre "Anche i ricchi piangano".
Franceschini si chiede se gli Italiani si vorrebbero affidare a Berlusconi per educare i figli, e riesce a prendere ceffoni anche dalle figlie, oltre che dal padre.
Cazzo, ma cosa ci vuole a mettere giù quattro proposte di sinistra riformista?
Lo potrei fare io, che aborro la sinistra, stanno seduto sulla tazza del water tra un cruciverba e l'altro.
Due proposte in materia d'ambiente, una sui lavoratori, una economica ed il gioco sarebbe fatto. E invece niente.
Sveglia ragazzi. Sveglia.

E poi mi sento dare dell'ottuso, perchè ho votato quel delinquente di Berlusconi, da un cretino che fino all'altro ieri era convinto che i motori avessero tre tempi.
Non c'entra niente ma rende l'idea della qualità mentale del personaggio.
Appena c'è una proposta vera, Berlusconi va in crisi. Ma dubito che arriverà mai quel momento.

La serietà al Governo, diceva Our Man.

Renato il Gigante

Uscito dal neurone di iotomy mercoledì, 27 maggio 2009,20:03
Qualcuno l'ha chiamato Energumero o Energumeno, non saprei e non ho voglia di essere un finto colto cercando su Wikipedia, Tascabile ma per me, Renatone Brunetta è l'unico esponente del Governo degno di tale ruolo. Un Gigante in questa Politica di Nani.
Si potrebbe persino accusarlo di essere uno che le spara grosse.
Ma avendo inventato l'Omeopatia da Annuncio, e funziona pare, ha il mio massimo rispetto.
Va contro tendenza. Dice che gli Speculatori, entrati nell'Immaginario Collettivo, bleah collettivo, in qualità di Assassini del XXI Secolo, sono persone estremamente intelligenti e informati.

Dice che il nostro Welfare fa cacare. E dice che lo cambierà.

Nel Paese del Welfare, quello con la maggior "quantità" di assistenza sanitaria, questa sembra una bestemmia. E io, a tratti, mi ritengo blasfemo, quindi applaudo.

Preghiera Blasfema per Renato.

O Renato, Renato
fai guarire il malato,
fai passare la voglia
alla gente che imbroglia.

O Renato, Renato
fagli il culo quadrato,
all'Italiano viziato.
categoria:politica, politics, sanitĂ , brunetta
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Il Fannullone Brunetta

Uscito dal neurone di iotomy lunedì, 18 agosto 2008,21:14
L'Operazione Brunetta è stata probabilmente quella che ha riscosso maggior successo dinnanzi all'opinione pubblica.
Finalmente parole decise, seguite da gesti altrettanto decisi, nonostante Giacalone lo abbia definito il "minimo sindacale" per ridurre e reprimere una delle peggiori malattie del Carrozzone Italia.

In effetti finora è stato usato il fioretto, checchè ne dicano i sindacati, qui si vorrebbe l'uso della scimitarra.
Al tempo stesso si capisce che una maggiore forzatura avrebbe portato i sindacati alle barricate.


In campagna elettorale, i "nostri" assicurarono che non avrebbero mantenuto il doppio incarico. Per il momento, anche la Carfagna conferma in un'intervista per Libero, i nostri Ministri Parlamentari, tali sono rimasti.
Questo fatto non è apprezzato dal Popolo del PdL, perchè abbiamo votato perchè la macchina pubblica si snellisse. E non si ripetessero le ciofeche dei precedenti Governicchi.

Caro Ministro Brunetta, è ora di dare il buon esempio.
Si dimetta da Parlamentare. Il Comandante amato non è colui che dice:" Armiamoci e Partite". Il Comandante da l'esempio.

Nota per i complottisti del Regime Arcorian-Fascista: l'articolo che riporto non è edito dal Manifesto.
Albina Perri non è seguace di Ferrero.
Fatevene una ragione cari complottisti. Questo articolo è preso paro-paro dal più letto quotidiano del Regime, ovvero Libero. Buona lettura.

Albina Perri
- Col mestiere di ministro si guadagna una fesseria. Già lo si sapeva, ma ne abbiamo avuto conferma aprendo il sito di Renato Brunetta, www.innovazionepa.it. Il più amato dagli italiani, infatti, dopo aver messo sulla piazza virtuale gli stipendi di tutti i suoi pubblici dipendenti, ha deciso di comunicarci anche il suo. Ecco fatto: 46.113,60 euro annui lordi, come da Dpr 748/1070, che fanno 3.842 euro al mese. Per chi deve governare l'Italia, e non la fabbrichetta di San Zenone al Lambro, non è poi tanto.

Il ministro, però, onestamente ce la dice tutta. Non è la sua unica entrata, quella. Brunetta, infatti, non ha mollato la poltrona da parlamentare, insieme con Bondi e con Sacconi, e quindi lui è un dipendente pubblico dal doppio incarico. Proprio come quelli che ha definito una “palla al piede” e a cui ha dichiarato guerra a inizio mandato. Così Brunetta ci spiega il suo stipendio bis, quello da Parlamentare: «La prima voce è l'indennità, quella che nel linguaggio comune è definita “stipendio”, seguono la diaria e i rimborsi: per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori, per le spese accessorie di viaggio, per i viaggi all'estero e per le spese telefoniche. Completano la scheda le voci sull'assegno di fine mandato, le prestazioni previdenziali e sanitarie e sui trasporti». L'indennità ammonta a 5.486,58 euro al mese. La diaria a 4.003,11 euro al mese. La somma viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato da quelle sedute dell'Assemblea in cui si svolgono votazioni con il procedimento elettronico. Il rimborso a forfait per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori è di 4.190 euro al mese. E a tutto questo tocca aggiungere anche le telefonate e i rimborsi viaggio.

Se poi si pensa che Brunetta è pure professore Ordinario di Economia del Lavoro presso l'Università romana di Tor Vergata, e che dal 1999 al 2008 è stato parlamentare europeo, con la pensione e le indennità che ne conseguono, ecco che il pubblico emolumento del ministro prende la forma di un bel gruzzolo.
«Il Paese non ne può più di una amministrazione pubblica opaca», aveva detto il ministro qualche tempo fa, lanciando la sua campagna moralizzatrice. «Io voglio considerare la pubblica amministrazione come le società quotate, in cui gli azionisti sono i cittadini, quei sessanta e oltre milioni di italiani chiamati a fare i cani da guardia». E via con le restrizioni: chi ha un impiego pubblico non può averne un altro, altrimenti truffa lo Stato. Adesso il doppio incarico di Brunetta è nero su bianco su Internet. Lo stipendio da ministro sarà una miseria, d'accordo, ma quello da “ministro più parlamentare” fa di Brunetta uno che predica bene. Berlusconi, prima delle elezioni, aveva promesso che nessuno dei suoi ministri avrebbe tenuto due poltrone. E ora, come la mettiamo?